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Olbia, il Rally scalda i motori e fa ripartire il turismo: "alberghi pieni e speranza per la stagione"

Parla il presidente di Assoalberghi, confermando la forte affluenza legata alla competizione sportiva di livello mondiale

Olbia, il Rally scalda i motori e fa ripartire il turismo:
Olbia, il Rally scalda i motori e fa ripartire il turismo:
Camilla Pisani

Pubblicato il 20 maggio 2021 alle 06:00

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Olbia. Il Rally mondiale Italia Sardegna scalda i motori: dal 3 al 6 giugno Olbia ospiterà una delle manifestazioni sportive più amate a livello internazionale: saranno ventitré le nazionalità rappresentate su questo palcoscenico spettacolare, che consacra la Sardegna a meta cult per il mondo intero.

Primo ed importantissimo riflesso di questo grande evento è il boom di prenotazioni giunte nelle strutture ricettive della città -e dintorni-: complice il quadro pandemico, migliorato radicalmente nelle ultime settimane, il Rally mondiale, già molto atteso, ha potuto raccogliere l’adesione al suo massimo livello; chiaramente non si parla di numeri equivalenti al pre-Covid, ma il coefficiente di riempimento degli hotel lascia presagire un inizio di stagione ben più roseo dei precedenti pronostici.

“L’accordo stipulato tra comunità regionali e comunali ha stabilito l’alternanza, nell’ospitare questo importantissimo evento, tra Alghero ed Olbia; le gare verranno disputate su un territorio vasto, tra i due comuni, le cui tappe sono molto belle. Da quando la decisione è diventata definitiva, l’attenzione turistica si è spostata su Olbia, registrando un’impennata di prenotazioni per le squadre, lo staff e anche per qualche spettatore- benché l’incertezza dovuta alla pandemia non abbia permesso grandi numeri- e questo è un segnale positivo per l’avvio della stagione estiva.

Queste persone hanno trovato accoglienza, riempiendoli, negli alberghi olbiesi e dei dintorni, e questo non solo per i giorni a ridosso del Rally, ma, in media, per il doppio delle giornate; per il periodo successivo all’evento, le prenotazioni sono ancora poche, ma confidiamo che questo grosso polo di attrazione messo in moto dalla manifestazione sportiva possa in qualche modo fungere da apripista della stagione, anche grazie all’allentarsi delle misure di restrizione ed all’abbassarsi dei contagi” spiega Fabio Fiori, presidente dell’Assoalbergatori di Olbia, che comprende trentacinque strutture ricettive. È chiaro che un dato così positivo è estremamente confortante per tutto il settore collaterale agli hotel: per la ristorazione ed il commercio, l’indotto generato da un’affluenza così elevata, dopo mesi di magra, è una vera e propria ancora di salvezza.

“La ricaduta sugli altri settori commerciali sarà notevole, saranno giorni in cui Olbia e la Gallura saranno protagoniste, sarà una vetrina mondiale, un’ottima occasione di mostrare tutta la bellezza dei nostri luoghi, un biglietto da visita per testimoniare la ripartenza del turismo nella nostra zona” dichiara Fiori.

Il Rally non solo come competizione di livello, ma anche come vetrina d’eccellenza da cui far partire la stagione, in piena sicurezza, come sottolinea ancora il presidente di Assoalberghi: “quello che mi preme dire è che questa occasione non sarà il simbolo di un liberi tutti, ma di un’organizzazione ancor più stringente e rispettosa delle misure di sicurezza, proprio per garantire tutela sia al turista sia al personale. L’immagine che vogliamo restituire è proprio quella di un soggiorno in piena sicurezza, malgrado molte restrizioni stiano piano piano cadendo; verranno rispettati i protocolli, i distanziamenti, le igienizzazioni in modo rigoroso, gli hotel saranno un baluardo in questo senso”.

Un’occasione preziosa, quella del Rally mondiale, non solo per ritrovare, dopo un anno, la gioia di assistere ad una manifestazione sportiva di altissimo livello, ma anche per Olbia, per riprendere le fila di un discorso turistico da tempo interrotto, e porre le basi per una ripartenza rombante.