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Olbia, gli atleti del Tennis Club salgono in B1: "sport aggregante per grandi e piccini"

Le attività dello storico circolo tennis olbiese coinvolgono giovanissimi ed adulti

Olbia, gli atleti del Tennis Club salgono in B1:
Olbia, gli atleti del Tennis Club salgono in B1:
Camilla Pisani

Pubblicato il 22 giugno 2021 alle 06:00

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Olbia. Il Tennis Club Terranova nasce nel 1987 a Olbia in via Barbagia, nello studio del socio fondatore Edoardo Vivarelli: la sua presidenza, come da atto costitutivo del circolo viene affidata a Francesco Marini. Successivamente la sede sarà trasferita nella cittadella sportiva di Fausto Noce, sancendo la parabola ascendente di questa realtà sportiva, che da quel momento prende piede, diventando una delle più importanti di tutta la Sardegna.

“La partecipazione di tanti soci e di maestri professionisti hanno portato il Tennis Club Terranova di Olbia a realizzare di anno in anno tante attività che hanno incrementato gli appassionati a questo sport ed anche notevoli traguardi in termini di risultati nelle varie competizioni agonistiche. Per quanto concerne gli impianti attualmente il circolo è dotato di cinque campi da tennis all’aperto, tre in green set, uno in terra rossa e uno in erba sintetico. Tra il 2018 e il 2019 sono stati costruiti due campi al chiuso in green set in funzione dal mese di marzo del 2019. I campi sono a disposizione dei soci ma anche di giocatori esterni. La struttura globale del circolo offre anche bar, club house, palestra e area ricettiva per momenti di aggregazione. Il tennis, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è infatti uno sport molto aggregante, in cui l’elemento individuale concerne unicamente il momento del set; è per questo motivo uno sport adattissimo sia a bambini che ad adulti. Le attività relative alla scuola tennis, rivolta a bambini e ragazzi under 18, hanno obiettivi agonistici e migliorativi, ma all’interno del circolo ci sono moltissimi semplici appassionati, che possono usufruire di lezioni per adulti in gruppo o individuali con maestri professionisti, senza necessariamente essere inseriti in squadre o competere nei tornei; cerchiamo di tenere in conto le singole volontà di ognuno, e c’è sia chi ha voglia di provare la competizione e l’agonismo, sia chi preferisce allenarsi e divertirsi per il puro gusto di farlo. Durante tutto l’anno realizziamo, per i soci e non, tanti tornei amatoriali e agonistici come il torneo sociale, invernale, o come il più importante Open del Mare, che si tiene ogni anno nelle prime due settimane di agosto rivolto alla quarta, terza e seconda categoria” dichiara Alessandro Masala, presidente del Tennis Club Terranova.

La scuola tennis è sicuramente il momento formativo più importante di un circolo tennistico, durante il quale si pongono le basi tecniche della disciplina: realizzare un dritto ed un rovescio, in questo sport, richiede sicuramente una preparazione atletica consistente, che sappia insegnare il posizionamento del corpo e della racchetta corretti al fine di effettuare i giusti movimenti.

"La scuola tennis è rivolta a bambini e ragazzi dell’età compresa fra i 4 e i 18 anni; le lezioni sono suddivise per gruppi di età e sono volte alla formazione sia tecnica che tattica del gioco del tennis. I ragazzi vengono anche educati al rispetto delle regole e alla sportività in campo, elementi basilari per la buona riuscita della disciplina e di un percorso che porta i giovani ad ambire, nel tempo, alla carriera di agonista professionista” continua Masala.

Proprio nel campo dell’agonismo, gli atleti del Tennis Club Terranova hanno raggiunto pochi giorni fa un eccezionale traguardo: il passaggio dalla categoria B2 alla B1 maschile, la massima sede; la squadra di giovani (il più “anziano” ha 24 anni) dal prossimo anno competerà dunque in B1.

Un bel riconoscimento, un segnale di quei valori di cui lo sport, nel suo senso più nobile, è promotore assoluto: proprio grazie alla forte attrattiva esercitata dal tennis, quest’ultimo anno di pandemia è stato particolarmente ricco di nuovi estimatori.

“Abbiamo avuto un boom di iscritti, grazie alle direttive nazionali che hanno da subito decretato la sicurezza del tennis come sport; moltissimi si sono iscritti per rimanere attivi in mancanza dei loro sport abituali, ma si sono poi appassionati al punto da rimanere e crescere nel loro percorso tennistico. Questo ci ha reso molto felici, perché far conoscere il tennis e le sue qualità è molto importante per noi, come testimonia anche il nostro impegno nel sociale e nella scuola, alle giornate dedicate ogni anno alla recluta di nuove leve, alle quali regaliamo alcune borse di studio per consentire l’accesso gratuito ai corsi” conclude il presidente.

Lo sport ribadisce quindi il suo carattere profondamente umano, unificante, aggregante, e l’esperienza trentennale del Tennis Club Terranova lo testimonia, col suo vivaio di atleti appassionati e capaci e le centinaia di piccoli e grandi amatori, che hanno fatto della racchetta il loro strumento d’elezione.