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Olbia, Carzedda: Enac dà via libera al Deffenu in Aeroporto

Si userà un protocollo sanitario anti-Covid condiviso

Olbia, Carzedda: Enac dà via libera al Deffenu in Aeroporto
Olbia, Carzedda: Enac dà via libera al Deffenu in Aeroporto
Angela Galiberti

Pubblicato il 05 marzo 2021 alle 16:05

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Olbia. Quarto aggiornamento sulla vicenda Deffenu: l'istituto superiore olbiese a cui mancano sei aule e che nei mesi scorsi era stato gentilmente ospitato dal Comune di Olbia all'interno dei locali della scuola primaria Maria Rocca. Dopo una serie di dichiarazioni, polemiche, impasse e giacchette tirate, ecco l'epilogo: l'Enac ha dato il suo nulla osta per l'uso temporaneo dei locali situati nel piano mezzanino dell'Aeroporto Costa Smeralda di Olbia.

La notizia è stata diffusa dalla Provincia di Sassari Zona Omogenea di Olbia-Tempio, guidata dal sub commissario Pietro Carzedda.

“In data odierna abbiamo ricevuto nulla osta di Enac, con parere favorevole di Polizia di Frontiera, alla richiesta di utilizzo temporaneo da parte della provincia di spazi a scopo didattico a beneficio dell'Istituto Tecnico Attilio Deffenu di Olbia ubicati al primo piano dell'Aeroporto Olbia Costa Smeralda. I locali sono attualmente detenuti in sub concessione dal Consorzio Polo Universitario di Olbia da parte di Geasar Spa. Le aule verranno destinate ad attività didattica in presenza fino al 30.06.2021”, scrive Carzedda.

“Sono state attivate le procedure per la consegna dei locali alla Provincia in modo che i ragazzi entrino già nei prossimi giorni nelle nuove classi, senza compromettere l'attività dei corsi di laurea dell'Università di Sassari. Gli alunni dell'Istituto tecnico Attilio Deffenu di Olbia eviteranno così doppi turni. A causa della grave situazione pandemica, l'utilizzo delle aule verrà regolato da un protocollo sanitario condiviso da Provincia, Geasar, Polo universitario Olbia, Enac e Polizia di Frontiera”.

Carzedda infine ringrazia tutti coloro che hanno preso parte al procedimento che ha portato a questo risultato, procedimento non certamente facile da attuare in pochi giorni: l'ad Geasar Silvio Pippobello, il presidente del Consorzio UniOlbia Aldo Carta, il presidente Amp Tavolara Alessandro Casella, il dirigente della Polaria Antonello Lai e il direttore Enac Francesco Rega.