Da 740 giorni 46 minuti 0 secondo questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli, o leggi le notizie secondo LUI.

Spesati orizzontale pellet
Cronaca Olbia

Olbia, Doro Levi: l’ebreo che salvò la collana in pasta vitrea dal Nazismo

Foto: Museo Archeologico di Cagliari
Bacchus 1085

Olbia, 27 gennaio 2020 – C’è un filo che lega la città di Olbia alla Giornata della Memoria, a Hitler e alla celebre collana di pasta vitrea trovata in una tomba punica.

Siamo nel 1937: la Seconda Guerra Mondiale scoppierà qualche anno dopo, ma il regime nazista è già una realtà così come quello fascista.

Spesati article pellet

A Olbia, in quell’anno, la Soprintendenza alle Antichità della Sardegna avvia una campagna di scavo molto importante in località Funtana Noa: qui vi è una necropoli punica e qui vengono trovate, e scavate, diverse sepolture a pozzo scavate nella roccia.

A presiedere i lavori è l’archeologo Doro Levi: studioso ebreo molto quotato che occupa il posto di professore ordinario all’Università di Cagliari in Archeologia e Storia e Soprintendente ad interim della Soprintendenza alle Opere d’Arte e di Antichità della Sardegna.

Ricopre questo ruolo dal 1935 al 1938: anni di scavi e scoperte importanti, come quella avvenuta a Olbia.

A Funtana Noa, dentro una delle tombe analizzate, viene trovata la sepoltura di una donna che per la qualità del corredo è certamente appartenuta a una famiglia importante.

Nella sua tomba ecco delle brocche, uno specchio in bronzo di incredibile bellezza, una moneta punica e una collana: la famosa e bellissima collana di pasta vitrea che oggi è conservata al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Un oggetto di fattura pregiata, i cui colori – ancora oggi – colpiscono l’immaginario collettivo.

Doro Levi, nel ’37, difende questo importante ritrovamento dalle mani del nazismo. A notarlo e a volerlo per sé è Herman Göring: vice di Hitler e collezionista d’arte, preme per avere la collana.

Doro Levi si oppone con tutte le sue forze e la collana rimane in Sardegna a disposizione del suo popolo e di tutti coloro che amano la Storia.

Le vicende di Doro Levi a Olbia e in Sardegna si interrompono nel 1938 quando, per effetto della promulgazione delle leggi razziali, viene rimosso dalla sua carica.

L’archeologo Levi si trasferisce così negli Stati Uniti e fino al ’45 rimane a Princeton per poi tornare in Italia nel 1946.

A Doro Levi, archeologo di fama internazionale ed ebreo, Olbia deve la scoperta e il salvataggio della sua bellissima collana in pasta vitrea. Un oggetto che, se non fosse stato per il suo coraggio, oggi sarebbe chissà dove.

Prink 1400
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Commenti


Virali

Prink 1400
In Alto