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Cronaca, Giudiziaria

Olbia, Canile Europa: il Riesame dà ragione alla difesa, tutto dissequestrato

Dopo la Cassazione, ulteriore passaggio a Sassari

Olbia, Canile Europa: il Riesame dà ragione alla difesa, tutto dissequestrato
Olbia, Canile Europa: il Riesame dà ragione alla difesa, tutto dissequestrato
Angela Galiberti

Pubblicato il 27 marzo 2021 alle 06:00

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Olbia. Dopo la sentenza della Cassazione, con rinvio al Tribunale del Riesame, si è aggiunto un nuovo capitolo per la vicenda giudiziaria legata al Canile Europa di Olbia, sequestrato nell'ambito dell'operazione Cerbero dalla Guardia di Finanza in collaborazione con le guardie zoofile Enpa del Nord Sardegna.

La Tribunale del Riesame di Sassari, dopo aver nuovamente ripreso in mano l'intero fascicolo insieme alla sentenza della Suprema Corte di Cassazione, ha comunque accolto le articolate tesi della difesa, seguita dagli avvocati Nicola Di Benedetto e Michele Ponsano. La notizia è di ieri: non si conoscono ancora le motivazioni, quindi al momento non è noto il filo logico-giuridico seguito dai giudici sassaresi, ma la difesa esprime soddisfazione per il risultato ottenuto.

La Cassazione aveva rispedito tutto al Riesame, accogliendo la tesi della Procura di Tempio, che chiedeva il mantenimento del sequestro del patrimonio per il reato ipotizzato di truffa. Di diverso avviso, non solo la difesa dei due indagati, ma anche il Riesame sassarese.

Difatti, il Tribunale ha stabilito che né l'interdizione dall'esercizio della professione né il divieto di contrattazione con la pubblica amministrazione possono essere mantenuti. Stesso discorso per il sequestro di 1,2 milioni di euro, che vengono invece dissequestrati dal Riesame. Il tribunale sassarese ha mantenuto in piedi solo ed esclusivamente il sequestro di 58.000 euro relativo a una presunta non dichiarazione dell'IVA per l'annualità 2017.

Ora si attende che il percorso giudiziario, avviato con con l'indagine Cerbero, faccia ulteriori passi in avanti: bisogna stabilire intanto se sussistono i presupposti per un rinvio a giudizio, dopo di che c'è l'eventuale processo con il quale si entra nel dettaglio sia dell'indagine sia degli elementi portati avanti dalla difesa.