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Olbia Calcio

Pomeriggio nero per l’Olbia Calcio con la Giana Erminio

Bacchus 1085

Olbia, 21 marzo 2018 – L’Olbia è uscita sconfitta questo pomeriggio sul campo di una Giana Erminio tonica e spietata. Il risultato finale di 3-0 premia la squadra martesana, più cinica e concreta nello sviluppo di un’avvolgente manovra alla quale i bianchi, schierati con un ampio turnover dopo la battaglia del derby, hanno cercato di rispondere con l’arma del palleggio, riuscendo a rendersi pericolosi nella prima frazione e mancando nella reazione decisiva nella ripresa.

GIANA CINICA. Che si tratti di una partita che nelle intenzioni le squadre vogliono giocare a viso aperto lo si capisce sin dalle primissime battute. Dopo trenta secondi, Bruno impegna Aresti sul proprio palo, mentre al 7’ Vallocchia chiama Taliento al prodigio con un sinistro indirizzato sotto il sette. Quando poi Senesi, due minuti più tardi, guadagna spazio per accentrarsi, traccia un diagonale velenosissimo deviato quel tanto che basta per allontanarlo dallo specchio. È il segno che l’Olbia è viva e presente e vuole giocarsi le proprie chance, ma dietro qualcosa non è registrato a dovere e all’11’ Bruno fallisce una ghiotta occasione mandando di testa a lato da posizione centrale. Al 15’ la rete che rompe il ghiaccio: Bruno addomestica e rifinisce una palla in area, chiedendo a Okyere di sbrigare l’incombenza più semplice: correzione di testa e 1-0. I bianchi non si perdono d’animo e cercano subito di riprendere il pallino del gioco, andando vicini al pari nel minuto di recupero con Murgia che disegna una punizione insidiosa smanacciata da Taliento in uscita.

ENI di Paolo Pisanu

QUELL’1-1 MANCATO. La ripresa si apre con un cambio per parte (Feola per Pennington e Degeri per Marotta) con l’Olbia che al 52’ fallisce la più ghiotta delle occasioni: Taliento esce in maniera incerta al limite dell’area, la palla arriva a Murgia che, a porta sguarnita, con il piatto manda di pochissimo lontano dal legno. Chi non sbaglia è invece la Giana, che al 58’ è letale nel rubare palla sulla trequarti e concretizzare l’azione con Bruno che da pochi passi supera Aresti firmando il 2-0. L’Olbia incassa il colpo e prova a reagire immediatamente andando vicina alla rete in mischia pochi minuti dopo, ma i padroni di casa chiudono la contesta al 71’: Muroni e Dametto si scontrano nel tentativo di rinviare e Perna, di testa, anticipa Aresti calando il 3-0. La restante porzione di gara scivola via senza particolari sussulti, fatta eccezione per una bella iniziativa personale di Senesi sulla sinistra, con Feola che manca di poco la deviazione sotto porta.

L’Olbia torna in Sardegna con un ko, tutt’altro che disposta tuttavia a essere ridimensionata dalla sconfitta. La migliore occasione di riscatto arriva sabato, quando in Sardegna sarà di scena l’Alessandria. Un’altra battaglia da coltello tra i denti. Con il “Nespoli” chiamato a fare ancora una volta la differenza.

Accetta con sportività il risultato e non fa drammi per il ko rimediato dalla sua Olbia sul campo della Giana Erminio. Così mister Mereu commenta la prestazione dei suoi, usciti sconfitti per 3-0 contro un avversario forte e preparato: “Bisogna sempre dare merito e onore a chi vince e partiamo da questo: la Giana oggi ha meritato la vittoria. Noi abbiamo cercato di fare la nostra partita, a tratti ci siamo anche riusciti, creando i presupposti per sbloccare la gara con Vallocchia e Senesi e per pareggiare a inizio ripresa con Murgia. In alcuni frangenti avevamo la sensazione di poterla raddrizzare, poi la lettura disattenta che è costata il 2-0 ha di fatto chiuso la gara. Non siamo più riusciti a renderci pericolosi e il 3-0 è arrivato in conseguenza a un nostro infortunio“.

Mereu estende poi la valutazione: “Bisogna essere equilibrati e allora non posso non riconoscere come la squadra abbiamo comunque lottato e tenuto il campo. A mancare è stata quella carica nervosa che consente di rimanere attenti e concentrati in tutte le circostanze. Oggi forse abbiamo pagato le tante energie bruciate nel derby con l’Arzachena. Anche per questo avevamo deciso di fare un po’ di turnover, alcuni giocatori aveva necessità di rifiatare“.

Esperienza di cui far tesoro per ripartire: “Nelle sconfitte bisogna sempre saper leggere le cose negative, ma anche quelle positive che, ne sono certo, ci consentiranno di fare altre prestazioni importanti da qui alla fine del campionato. Da domani lavoreremo per ritrovare tensione e concentrazione che servono per lo sprint di questo ultimo segmento di campionato che vogliamo chiudere al meglio delle nostre possibilità“.

TABELLINO
Giana Erminio-Olbia 3-0 | 31ª giornata

GIANA ERMINIO: Taliento, Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio (76’ Seck), Chiarello (76’ Capano), Greselin, Marotta (46’ Degeri), Iovine (85’ Sosio), Okyere (67’ Perna), Bruno. A disp.: Sanchez, Concina, Sala, Rocchi. All.: Cesare Albè
OLBIA: Aresti, Pinna, Dametto, Iotti, Cotali (85’ Manca), Vallocchia, Geroni (53’ Muroni), Pennington (46’ Feola), Murgia (69’ Choe), Senesi (53’ Ragatzu), Silenzi. A disp.: Van der Want, Vasco Oliveira, Delvecchio, Muroni, Mossa. All.: Bernardo Mereu
ARBITRO: Matteo Gualtieri (Asti). Assistenti: Roberto Fraggetta (Catania) e Antonio Lalomia (Agrigento)
MARCATORI: 15’ Okyere, 58’ Bruno, 71’ Perna
AMMONITI: 36’ Senesi, 44’ Iovine, 91’ Pinna
NOTE: Recupero: 1’ pt, 3’ st

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