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Olbia, arriva statua di Gesù Bambino di Praga: l'accoglie il grande cuore degli olbiesi

Domani esposizione della statua nella Parrocchia di San Michele Arcangelo

Olbia, arriva statua di Gesù Bambino di Praga: l'accoglie il grande cuore degli olbiesi
Olbia, arriva statua di Gesù Bambino di Praga: l'accoglie il grande cuore degli olbiesi
Patrizia Anziani

Pubblicato il 23 gennaio 2021 alle 20:07

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Olbia. Anche Olbia, come del resto tutta Sardegna, sta vivendo un periodo difficile, fortemente segnato dalla crisi economica generata dai rinnovati dpcm a causa della pandemia da covid-19. Una nuova crisi economica e conseguente povertà alla quale neanche la Città di Olbia non è mai stata immune. Lo sa bene la Caritas diocesana impegnata da sempre e in prima linea per la raccolta di ogni genere di beni per i poveri, non manca la mensa che assicura un pasto caldo, né un centro di accoglienza con dormitorio, ma questo purtroppo non sarà mai abbastanza. Per cercare di venire incontro alle sempre maggiori richieste dei nuovi poveri, tra gli eventi che vengono organizzati per la raccolta alimentare in città, dal 2018 ci sono anche quelli promossi, a Natale e Pasqua, dalla Parrocchia di S. Michele Arcangelo guidata dal Parroco Don Theron Oscar Casula.

Due raccolte di alimenti e generi di prima necessità in due momenti importanti  dell'anno.  Anche per questo Natale 2020 la città di Olbia, nonostante il Covid-19, ha risposto alla chiamata di aiuto con grande generosità nei confronti di chi vive il dramma di non avere nulla da mangiare o da vestire. Tanti sono stati i cittadini dei quartieri che gravitano attorno alla Parrocchia di San Michele e a San Antonio inclusa la frazione di Putzolu, che hanno portato personalmente la spesa nel rispetto di tutta la normativa dettata dai dpcm anti. covid. Un Natale vissuto in zona Rossa quello 2020, che non ha però scalfito il suo profondo significato e la grande generosità degli olbiesi: "Si tratta di un segno forte, quasi miracoloso, che nasce dal cuore stesso del Natale. Come i Magi anche le nostre famiglie hanno portato i loro doni ai piedi del Bambin Gesù, doni che andranno ai bisognosi e ad alcune realtà caritative della città tra cui la Cittadella della Carità. L'altare di S. Michele reso bellissimo da questi tanti segni di amore, richiama alla memoria la bellezza della chiesa di S. Antonio ricolma di beni di prima necessità in occasione dell'alluvione del 2013. La carità e la condivisione sono il filo rosso sul quale scriviamo la storia della nostra comunità parrocchiale. Per questo dal cuore grazie a tutti coloro che hanno saputo spezzare il pane delle loro famiglie per dividerlo con gli altri. Il Signore ricompensi ogni singolo gesto con la sua benedizione" Così ha dichiarato il Parroco Don Theron che finalmente, nonostante il Covid-19, realizza anche un importante progetto.  Era infatti da tempo che desiderava che la statua di Gesù Bambino di Praga venisse esposta alla venerazione dei fedeli con un posto d'onore all'interno della chiesa di San Michele Arcangelo.

La città di Olbia da domani, 24 gennaio, apre al culto del Bambino di Praga, al bambinello vestito da Re che ha segnato la vita spirituale di Santa Teresa di Gesù Bambino, San Giovanni della Croce,  Santa Teresina di Lisieux e  Santa Benedetta della Croce.  Venerato in tutto il mondo,  ogni anno richiama in particolar modo migliaia di pellegrini a Praga e ad Arenzano. La ricorrenza della festa cade l'11 gennaio.


"Domenica 24 nella S. Messa delle 10,00 quei beni raccolti con generosità dai tanti fedeli saranno la più bella cornice al solenne Rito di Benedizione ed esposizione della nuova statua del Bambino Gesù di Praga, che avrà da ora in poi uno spazio stabile riservato al suo culto nella chiesa di S. Michele per i tanti fedeli che nella città ne vivono la devozione e il culto". Ha precisato don Theron Casula