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Olbia: alla Parrocchia de La Salette messa speciale per i malati

L'11 febbraio ricorre la XXIX Giornata Mondiale del Malato

Olbia: alla Parrocchia de La Salette messa speciale per i malati
Olbia: alla Parrocchia de La Salette messa speciale per i malati
Olbia.it

Pubblicato il 09 febbraio 2021 alle 14:00

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Olbia. Il prossimo 11 febbraio ricorre la Giornata Mondiale del malato, un giorno speciale che coincide con un'altra importante memoria liturgica per tutta la Chiesa: la ricorrenza della prima apparizione della Beata Vergine Maria a Lourdes, in Francia. 

A Olbia, nella chiesa di N. S. De La Salette per l'importante evento annuale è prevista alle ore 17 una Santa Messa dedicata ai malati presenti nel territorio.

Nella parrocchia guidata da Don Gianni Sini, si ritroveranno numerose associazioni del Nord Sardegna: l'Oftal, l'Unitalsi, le ambulanze della Croce Rossa, della Croce Bianca e del 118, Villa Chiara e un incontro una speranza. I volontari accompagneranno i malati sia in sedia a rotelle che barellati. Si tratta di malati che avranno la possibilità di partecipare alla preghiera comunitaria della Messa e di ricevere il sacramento dell'Unzione degli Infermi. La celebrazione si svolgerà nel rispetto delle normative anticovid ed è prevista una capienza massima di 200 persone.

"Anche e soprattutto in questo periodo contrassegnato dalla pandemia, - afferma don Gianni Sini – desideriamo non far mancare ai nostri malati il conforto dei sacramenti, all'interno di una celebrazione a loro dedicata che si terrà nel rispetto del distanziamento e della sanificazione dell'ambiente".

Il significato della XXIX Giornata del Malato nella quale la comunità cristiana mette al centro della propria riflessione e del vissuto la sofferenza e la fragilità delle persone, nella quale i malati diventano protagonisti è nel titolo scelto da Papa Francesco: "Uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli ", un passo tratto dal Vangelo secondo Matteo (Mt 23,8).

Il significato della giornata è ben illustrato nella lettera che il Santo Padre ha donato alla comunità dei fedeli: Il tema di questa Giornata si ispira al brano evangelico in cui Gesù critica l’ipocrisia di coloro che dicono ma non fanno (cfr Mt 23,1-12). Quando si riduce la fede a sterili esercizi verbali, senza coinvolgersi nella storia e nelle necessità dell’altro, allora viene meno la coerenza tra il credo professato e il vissuto reale. Il rischio è grave; per questo Gesù usa espressioni forti, per mettere in guardia dal pericolo di scivolare nell’idolatria di sé stessi, e afferma: «Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli».

La critica che Gesù rivolge a coloro che «dicono e non fanno» è salutare sempre e per tutti, perché nessuno è immune dal male dell’ipocrisia, un male molto grave, che produce l’effetto di impedirci di fiorire come figli dell’unico Padre, chiamati a vivere una fraternità universale.

Davanti alla condizione di bisogno del fratello e della sorella, Gesù offre un modello di comportamento del tutto opposto all’ipocrisia. Propone di fermarsi, ascoltare, stabilire una relazione diretta e personale con l’altro, sentire empatia e commozione per lui o per lei, lasciarsi coinvolgere dalla sua sofferenza fino a farsene carico nel servizio (cfr Lc 10,30-35)".

Il secondo importante appuntamento per la parrocchia di Nostra Signora De La Salette è invece previsto domenica 14 febbraio alle ore 10. La comunità si riunirà in festosa assemblea per il Rito di Dedicazione del nuovo Altare, dopo i lavori di adeguamento liturgico che hanno interessato diverse parti della Chiesa.

La celebrazione sarà presieduta da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti.

L’Altare è il centro della Chiesa, è il simbolo di Cristo, e su di esso si celebra l’Eucaristia, memoriale della passione, morte e risurrezione del Signore. E' anche luogo di onore e venerazione dei Santi e dei Martiri, e per questo durante il Rito saranno solennemente collocate all’interno di esso alcune reliquie, affinché anche fisicamente ci sia sempre la presenza stessa dei Santi. Sono state scelte reliquie sarde della Beata Antonia Mesina, di Sant'Ignazio da Laconi e della Beata Edvige Carboni.

La chiesa di Olbia fu giuridicamente costituita con decreto datato primo maggio 1964, inaugurata il 25 marzo 1979 è l’unica parrocchia in Sardegna e una delle poche in Italia dedicata alla Vergine de La Salette. Disegnata dall'architetto Roberto Cera la chiesa presenta una copertura caratterizzata da una volta a crociera in cemento armato. All'interno delle grandi vetrate posizionate nella parte alta della struttura fanno filtrare la luce all'interno. Recentemente è stata oggetto di lavori di adeguamento liturgico della chiesa: il nuovo orientamento dell'altare, un pezzo unico di trachite di Ozieri, il pavimento in marmo di Orosei e l’organo che è stato spostato a destra dell’altare, mentre al centro svetta il Cristo in croce. Anche il simulacro della Madonna è stato spostato e collocato nella parte sinistra della chiesa a fianco all'ambone.

 

"Si tratta di un avvenimento importante – spiega don Gianni Sini – perché nell'Altare si ritrova tutta l'assemblea verso l'Altare, lì la comunità si nutre del pane della vita e si disseta al calice della salvezza e noi rappresentiamo i commensali di Dio che devono diventare luce del mondo".

 

La celebrazione si svolgerà nel rispetto della normativa di sicurezza per evitare il contagio.

Sia la celebrazione dell'11 che del 14 febbraio per consentire a tutti coloro che non potranno recarsi in chiesa fisicamente, saranno trasmesse in diretta televisiva su Gallura Live, canale 815 del digitale terrestre e nella pagina facebook di Gallura Live.