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OLBIAchefu -poesia

L’olbiese Vanna Sanciu vince riconoscimento al Premio Ozieri

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Olbia, 01 ottobre 2018- Sabato scorso presso il Teatro Oriana Fallaci di Ozieri si è svolta la premiazione del prestigioso “Premio Ozieri” di Letteratura Sarda.  La 59a edizione del premio nazionale ha visto la partecipazione di 136 concorrenti che hanno spedito i loro elaborati da tutta la Sardegna, dall’Italia e dall’estero. Il Prof. Attilio Mastino è stato il presidente della Giuria, composta da Francesco Cossu, Clara Farina, Dino Manca, Anna Cristina Serra, Salvatore Tola, Antonio Canalis, che dopo un articolato lavoro di attenta selezione ha scelto trentaquattro elaborati meritevoli dell’autorevole riconoscimento.

Tutti i premi sono stati conferiti alla presenza del Sindaco di Ozieri, Marco Murgia, dell’assessore alla cultura Ilenia Satta, e del  presidente del consiglio regionale on. Gianfranco Ganau.  Tra i vincitori del Premio Ozieri anche tre poeti galluresi: nella Sezione Poesia Sarda inedita, intitolata ad “Antonio Sanna”,  il secondo premio è andato a Giuseppe Tirotto di Castelsardo con I’ la pàgina ghizza; il quarto premio ex aequo è andato a Piero Bardanzellu di S. Teresa di Gallura con La trai mastra.

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Nella Sezione Prosa “Angelo Dettori” la poetessa e scrittrice Vanna Sanciu di Olbia ha ricevuto il Quarto Premio ex aequo per il racconto “Mariedda de sos montes e de su mare”.

Vanna Sanciu, oltre a dedicarsi con puntuale professionalità al suo lavoro di insegnante elementare, da sempre coltiva la passione per la letteratura e la poesia, soprattutto per le opere di autori sardi. Dal 2014 scrive poesie e brevi racconti in limba, nella variante logudorese, e dal 2016 collabora attivamente alla realizzazione dei progetti culturali dell’Associazione Culturale “Amistade”.

Nel 2017 è entrata a far parte del gruppo teatrale di Padru,“Finimila sa cumédia” e ha tradotto in logudorese numerosi testi poetici scritti in italiano dal poeta e musicista dott. Francesco Burrai, prendendo anche parte ad alcuni spettacoli teatrali. Sempre nel 2017 ha cominciato a partecipare ad alcuni concorsi letterari dell’isola, riscuotendo fin da subito importanti riconoscimenti: il Premio speciale al 18° Premio Nazionale Di Poesia “Città di Iglesias” con la poesia in versi sciolti “In s’umbr’iscura de sa timòria”; La Menzione al 6° Concorso di poesia in rima a Bosa con la poesia “ S’arcanu de un’amore” e la Menzione per la poesia “ Fogu ‘e dolore” al 37°” Prémiu Poesia Posada”.

Vanna Sanciu è un’olbiese che non ha mai rinnegato le sue origini buddusoine e come Mariedda, la protagonista del racconto vincitore del quarto premio ex aequo, non esita ad affermare  “Su coro meu est partidu in duas perras: una perra est de sas muntagnas mias e s’àtera est de Terranoa e de su mare sou”, il mio cuore è diviso in due parti: una appartiene alle mie montagne e un’altra è di Olbia e del suo mare. È autrice di OLBIAchefu, rubrica culturale di Olbia.it, dove ha pubblicato numerosi testi poetici e alcuni brevi racconti: tutta la redazione le rinnova i complimenti per questo nuovo importante riconoscimento.

 

 

Il concorso di Poesia Premio Ozieri

Il Premio Ozieri di Poesia e Letteratura sarda, giunto alla sua 59esima edizione,  è il primo e il più longevo sodalizio culturale della Sardegna. Fin dai suoi esordi il premio Ozieri si occupa con costante dedizione alla salvaguardia e alla promozione della poesia e della narrativa in lingua sarda, in tutte le sue varianti locali. L’archivio del premio nel corso del tempo è diventato un importantissimo tesoriere della tradizione poetica e letteraria del popolo sardo nella sua terra e sparso mondo.

Quest’edizione 2018 ha sicuramente risentito nell’animo degli organizzatori e dei partecipanti della recente dipartita di due degli illustri intellettuali di riferimento del premio, entrambi scomparsi  lo scorso maggio: il Prof. Manlio Brigaglia, accademico, storico e giornalista, per 15 anni in giuria e il giornalista, scrittore ed esperto delle tradizioni dell’isola Paolo Pillonca,  membro di giuria e promotore del rilancio de “Sa Poesia A Bolu”.

Il professor Attilio Mastino presidente di Giuria li ha voluti ricordare durante l’apertura della premiazione con un personale ricordo che ha destato commozione tra i presenti “Purtroppo non ha preso parte ai nostri lavori il nostro carissimo Paolo Pillonca, scomparso il 26 maggio scorso, che molti di noi hanno accompagnato fino a Seui per l’ultimo viaggio. Parlarne oggi rinnova un dolore autentico, una pena profonda, perché verso Paolo Pillonca ho sempre provato un’ammirazione senza confini” – ha continuato il presidente di giuria -“ Pochi giorni prima, era scomparso anche Manlio Brigaglia  (15 anni in giuria dal 1959 al 1974) circondato dall’affetto degli amici, dei colleghi, degli studenti, di tanti Sardi. Ci ha tanto colpito la sua scomparsa, avvenuta sul lavoro, quasi sotto i nostri occhi”.  Sul palco del teatro “Oriana Fallaci” una mesta atmosfera malinconica ha dato il via ad altre attestazioni di nostalgico rimpianto per le due grandi perdite.

 Tre sono le sezioni principali in cui si articola la prestigiosa rassegna letteraria:

Sezione Poesia Sarda Inedita, intitolata ad uno dei presidenti storici della giuria Antonio Sanna: il primo premio è andato al poeta buddusoino Franco Cocco  con “Sa cantone de sa melagranada”.

Sezione Prosa, intitolata al bonorvese poeta Angelo Dettori, fondatore della rivista “S’Ischiglia”:  in prima posizione si è classificato il dorgalese Gonario Carta Brocca, con l’opera “Sas notes de Maria Teresa”

Sezione “Tra poesia e cantigu”, intitolata all’ozierese Antonio Cubeddu, che nel 1896 portò la gara poetica improvvisata sui palchi di tutta l’Isola: il primo premio è andato a Lorenzo Brandinu, originario di Orani e residente in Lombardia,  con l’opera “S’Ardia de Santu Antine”.

 I Premi speciali di questa edizione sono stati quattro:

Il “Tonino Ledda” Rotary Club di Ozieri è stato assegnato a Tetta Becciu con ” …E rujo su caminu ‘e s’intrìghinu”

Il “Franco Marongiu” Lions Club di Ozieri è  stato assegnato  a Gian Carlo Secci con Migrantes

Il “Pen club Sardegna è stato assegnato a Salvatore Murgia Niola con “Risposta a Costantinu Sanna

Il “Panatholon club di Ozieri” è stato assegnato a Giuseppe Demontis con “Sa regoldascia”

Durante la manifestazione sono state premiate anche le personalità del territorio di Ozieri che si sono distinte con il loro operato nel mondo dell’arte e della cultura. Per il trofeo “Città di Ozieri”  il professor Angelo Carboni; per il trofeo  “Cultura di Ozieri” il dottor Guido Sechi ed infine  l’ex sindaco ozierese Vanni Fadda per il  trofeo “Salvatore Puggioni”

 La segnalazione speciale al Poetry Slam è stata conferita al poeta  Giovanni Battista Oliva con Pro Monte Nurra.

 

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