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Licenziamenti Air Italy: procedura va avanti, manifestazione sindacale al Mise

Nessun accordo raggiunto tra sindacati e azienda

Licenziamenti Air Italy: procedura va avanti, manifestazione sindacale al Mise
Licenziamenti Air Italy: procedura va avanti, manifestazione sindacale al Mise
Olbia.it

Pubblicato il 18 maggio 2021 alle 18:16

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Olbia.  La procedura dei licenziamenti collettivi di Air Italy procede nonostante il confronto tra sindacati e azienda. In attesa che i liquidatori di Air Italy, Enrico Laghi e Franco Maurizio Lagro, vengano convocati dal Ministero del Lavoro, la Società con un comunicato rende noto che "ha ribadito i motivi che non consentono soluzioni alternative al licenziamento, già indicati nella lettera di avvio della procedura, e ulteriormente illustrato le ragioni che, allo stato, fanno ritenere non percorribile la soluzione del ricorso a un ulteriore periodo di fruizione di un ammortizzatore sociale che, peraltro, non escluderebbe i licenziamenti, ma ne posticiperebbe solo il momento di intimazione. In particolare, la Società ha illustrato, da un lato, come non paiono sussistere i presupposti giuridici per accedere a un ulteriore ammortizzatore sociale, alla luce delle attuali previsioni normative, e dall'altro, come i costi che la Società ha già sostenuto nel corso del 2020 a causa della situazione di emergenza sanitaria non consentono di aggravare ulteriormente i costi della liquidazione". 

Manca poco più di un mese all'avvio della procedura dei licenziamenti collettivi e le parti sindacali annunciano che continueranno a dare battaglia affinché venga scongiurata questa ennesima sciagura per il comparto lavoro non solo a livello isolano. L'Unione sindacale di Base ha annunciato il presidio al Mise per il prossimo 25 maggio: 

"Ieri abbiamo comunicato alle autorità competenti, nonché ai colleghi, il nostro presidio per martedì prossimo 25 maggio presso il ministero dello sviluppo economico. Inutile sottolineare l'importanza di essere presenti in forze per manifestare a gran voce contro la macelleria sociale cui i lavoratori Air Italy andranno incontro dal primo luglio senza una pianificazione industriale e di sostegno al reddito". La battaglia per scongiurare i licenziamenti continua.