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Golfo Aranci: Muses Art Gallery espone emozioni in grandi dimensioni

Francesco Dau racconta l'arte attraverso opere, e la voce straordinaria di Giuseppe Serra

Golfo Aranci: Muses Art Gallery espone emozioni in grandi dimensioni
Golfo Aranci: Muses Art Gallery espone emozioni in grandi dimensioni
Laura Scarpellini

Pubblicato il 23 maggio 2021 alle 11:30

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Golfo Aranci. Il mondo dell’arte è in gran fermento, e si sta rifacendo in look per mettersi di nuovo letteralmente in mostra.

A tal proposito in Golfo Aranci ecco una novità che farà sicuramente piacere a tutti coloro che amano emozionarsi con l’arte pittorica. Il prossimo 28 maggio assisteremo all’apertura della Muses Art Gallery, in via libertà 150.

La caratteristica di questa innovativa galleria d’arte sarà principalmente quella di esporre opere pittoriche dalle grandi dimensioni. Gli artisti che vedremo di volta in volta succedersi sulle pareti interne e attraverso le grandi vetrate della struttura espositiva, sono frutto di un alto livello selettivo.

Incontriamo l’anima della galleria Muses di Golfo Aranci, Francesco Dau, che da anni ricopre con la sua attività professionale e artistica, prestigiosi livelli internazionali.

“Lo spostamento della nostra location è stato un atto dovuto verso l’arte e i nostri artisti. Abbiamo individuato nello splendido scenario di Golfo Aranci una location moderna che ben si adatta alle nostre esigenze espositive. Allestiremo le pareti con quadri molto grandi, e le spaziose vetrine saranno altamente scenografiche. La luce sarà un’altra protagonista della mostra. Una località come Golfo Aranci ha bisogno di arte. C’è un’energia giusta qui. Sono tornato qui ad esporre dopo il 2015, e dopo un’esperienza abbastanza positiva negli ultimi anni”.

L’emergenza Covid ha bloccato tutti gli eventi in programma, gettando il settore artistico in una situazione di stallo molto preoccupante. L’incertezza di una ripartenza non ha consentito né una programmazione a breve termine degli eventi, né una previsione di impegni per gli artisti stessi. Ora finalmente si riparte, sempre con il rispetto delle normative di sicurezza anti Covid-19: “Fortunatamente nell’ambito della nostra prossima esposizione l’attuazione delle regole anti Covid-19 non andranno ad incidere in forma impattante. Noi non ci aspettiamo, né puntiamo alla massa di visitatori. Ci rivolgiamo principalmente agli amanti dell’arte e ai collezionisti. Puntiamo sulla qualità dei visitatori, e non di certo sulla quantità che tutto massifica”.

Chiediamo a Francesco Dau un suo parere su come si stia muovendo il mondo dell'arte in questo momento caratterizzato ancora dall'emergenza Covid: “Da circa un anno e mezzo questa pandemia ha bloccato tutte le manifestazioni, cercando spazio nel mondo virtuale. Il sinceramente non condivido questo tipo di esposizione artistica. Credo fermamente che lo spettatore deve sentire l’energia trasmessa dall’ opera. La tela la deve vedere dal vivo, cogliendo le sue sfumature, la sua materia. Tutte sensazioni che di certo in una foto digitale non sono possibili. Non credo che un vero collezionista possa interessarsi veramente a quell’artista, a quell’opera non avendolo a disposizione. Anche se ritengo che l’arte possa trovarsi sempre in nuove ambientazioni e collocazioni. L’arte deve orientarsi in posti alternativi anche al di fuori della galleria, ma sempre da vivo per poter suscitare le sue grandi emozioni”.

Dall’alto della sua caratura professionale di curatore ed esperto d’arte, chiediamo a Francesco Dau consigli da offrire a un’artista emergente, che volesse farsi conoscere. A chi affidarsi, e come proporsi: “Ci sono tante possibilità per un’artista. Dovrebbe scegliere quelle giuste per vedersi riconosciuto il giusto valore artistico.  Purtroppo ci sono tante figure improvvisate come curatori, organizzatori o associazioni che si propongono di promuovere le opere degli artisti, ma difficilmente c’è una vera selezione. Conta spesso fare  numeri nel corso di un’esposizione, per avere pubblicità. Tutto ciò a danno della qualità artistica e di una vera selezione professionale. Noi lavoriamo puntando sulla qualità da anni, e cerchiamo di trovare anche degli artisti emergenti che ancora non abbiano avuto delle esperienze in galleria. Portarli ad esporre e farli conoscere, ci regala sempre grandi soddisfazioni. Questo non facciamo solo noi, ma fortunatamente è un lavoro fatto da molti professionisti del settore. Consiglio quindi vivamente di affidarsi solo ai professionisti del settore”.

L’esperienza professionale di un gallerista porta a confrontarsi con stili, artisti, materie e personalità. Chiediamo a Francesco Dau se ha un tema o una forma espressiva d'arte che predilige rispetto ad altre: “Come sappiamo bene l’arte è soggettiva. il linguaggio è molto importante perché l’arte è anche un mezzo di comunicazione. Però è solo l’emozione alla fine quella che conta. Cosa ci trasmette un’opera d’arte? Io personalmente guardo la qualità dell’opera, e cerco di percepire il linguaggio artistico, con tutto lo studio dietro. L’artista improvvisato lo si nota subito. Il personale linguaggio artistico è un mezzo di comunicazione. Per quanto riguarda la Muses Art Gallery noi lavoriamo da anni con artisti a livello internazionali. il nostro è un pubblico di nicchia, e del settore. Non vendiamo semplice decorazione, ma arte artisti che abbiamo selezionato in ambito internazionale”.

In occasione dell’apertura della Galleria Muses Art Gallery il prossimo 28 maggio, potremo assistere anche ad un intervento musicale di Giuseppe Serra. Sarà l’occasione in cui il grande cantante ci anticiperà il nuovo album Vita con 10 famosissime interpretazioni delle più belle arie di tutti i tempi, e un nuovo inedito.

Arte e grande musica insieme in una location piena di energie e positività. Questa è l’arte, e la magia di location uniche come quella di Golfo Aranci.