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Gallura: via libera alla movimentazione dei bovini

Lo annuncia il consigliere regionale Giagoni

Gallura: via libera alla movimentazione dei bovini
Gallura: via libera alla movimentazione dei bovini
Olbia.it

Pubblicato il 11 agosto 2022 alle 16:37

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Olbia. Ci sono buone notizie per il mondo dell'allevamento gallurese: le comunica il consigliere regionale Dario Giagoni (Lega).
 
"Movimentazione dei bovini in Gallura: ottenuto un importante risultato. La Gallura, pur essendo indenne alla tubercolosi dei bovini, per tanto tempo ha subito il blocco della movimentazione in quanto facente parte, secondo la riforma dell’assetto territoriale del 2016, della provincia di Sassari, dove il blocco il blocco permane a causa di alcuni capi infetti. Un danno veramente enorme per i nostri allevatori a cui finalmente il Ministero ha posto fine, almeno sino a dicembre 2022", ha commentato Giagoni.
 
"Non possiamo dimenticare che in Gallura si allevano circa 35mila capi di bovino da carne che pari al 17% dei capi allevati in tutta la Sardegna. Dati importanti che non possono essere ignorati. Tale provincia, infatti, nonostante sia nato per distacco dalla Provincia non indenne di Sassari corrisponde del tutto alla precedente Provincia di Olbia Tempio che già era stata riconosciuta ufficialmente indenne da TBC con Decisione della Commissione Europea dell’8 luglio 2010 e confermata tale fino alla ridefinizione delle qualifiche per territorio del 2 marzo 2021. Requisiti questi mantenuti sino ad oggi e necessari al mantenimento o ad un eventuale nuovo riconoscimento dello status di indenne avendo garantito la relativa frequenza di controlli prevista dalla normativa in vigore. Nel ringraziare l’Assessorato della Sanità e in particolare la Direzione Generale della Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza alimentare, con a capo il Dott. Antonio Montisci, chiedo ora ai colleghi e agli assessori un impegno costante per la conclusione dell’iter di ridefinizione delle provincie così da trasmettere il tutto nei tempi richiesti alla Commissione Europea e evitare di vanificare un importantissimo lavoro", conclude Giagoni.