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Cronaca

Elisoccorso: il sindacato attacca la Regione

Elisoccorso: il sindacato attacca la Regione
Elisoccorso: il sindacato attacca la Regione
Olbia.it

Pubblicato il 04 aprile 2018 alle 14:06

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Olbia, 04 aprile 2018 - Una nota tecnica inviata in Regione, precisamente all'Assessorato regionale alla Sanità, e un comunicato stampa di fuoco. A parlare Mariangela Campus, segretaria territoriale della Fsi-Usae, e l'oggetto del contendere è l'elisoccorso sardo da poco aggiudicato in appalto.

"Con Delibera n. 9 del 22/03/2018 l'azienda ha sancito l'avvio delle procedure per il nuovo elisoccorso. Un servizio dai costi esorbitanti frutto di un'estenuante gara di appalto che ha subito numerosi stop in seguito a vari ricorsi, e che alla fine ha visto aggiudicatrice una ditta del nord Italia che fornirà tre elicotteri con annesso personale tecnico, che avranno base negli aeroporti di Alghero, Olbia ed Elmas. La convenzione con la ditta aggiudicatrice vede un esborso da parte della regione Sardegna di ben 91 milioni di euro in otto anni (fatti salvi eventuali ribassi); niente male per una sanità sarda oberata di debiti e privazioni, relegata al quartultimo posto in Italia (La Nuova Sardegna del 29 marzo 2018). A tale cifra sono da aggiungersi i costi di locazione dei locali destinati ad ospitare i velivoli nei tre aeroporti di Alghero, Olbia ed Elmas, previsti in 900.000 euro/anno", scrive Mariangela Campus.

"Fino ad oggi, il servizio di elisoccorso è stato svolto con professionalità ed abnegazione dal personale sanitario del 118 e dai Vigili del Fuoco, la cui convenzione annua, locali compresi, ammontava ad appena un milione e cinquecentomila euro - spiega la segretaria Fsi-Usae -.L'elisoccorso in Sardegna esiste dall'anno 2001 ed ha visto impegnati in maniera continuativa 15 medici rianimatori e 15 infermieri specializzati; il personale sanitario ha frequentato corsi abilitanti e regolari addestramenti periodici con il Nucleo Speleo Alpino Fluviale (SAF) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ed a bordo del velivolo AB 412 di stanza a Fertilia ha eseguito centinaia di interventi di recupero in zone impervie, in mare, sulle strade, salvando decine e decine di vite e soccorrendo centinaia di persone".

"Invece che incorporare nel nuovo progetto i medici e gli infermieri già formati ed operativi da oltre un decennio, tutti sono stati "rivalutati" per "saggiare l'attitudine all'attività di elisoccorso"!Il Sindacato FSI esprime tutto il disappunto possibile verso tali scelte che consideriamo totalmente antieconomiche e ingiuste", sottolinea il sindacato.

"Per vederci chiaro ed evidenziare le gravi anomalie e le criticità di questa selezione abbiamo inviato una nota tecnica ai vertici dell'assessorato e dell'azienda stessa, ma se non ci saranno riscontri invieremo tutto al nuovo Ministro della Sanità non appena sarà nominato dal nuovo Governo", concludela Segreteria territoriale dell'FSI Mariangela Campus.