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Continuità, Li Gioi attacca: bando costruito su esigenze dei sardi o su esigenze compagnie?

Dura presa di posizione del consigliere regionale olbiese

Continuità, Li Gioi attacca: bando costruito su esigenze dei sardi o su esigenze compagnie?
Continuità, Li Gioi attacca: bando costruito su esigenze dei sardi o su esigenze compagnie?
Olbia.it

Pubblicato il 22 ottobre 2021 alle 14:12

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Olbia. Si continua a parlare della nuova continuità territoriale appena licenziata dalla giunta Solinas, la quale ha escluso dalla cosiddetta "Ct2" l'aeroporto di Olbia. Su questo tema ritorna il consigliere regionale olbiese Roberto Li Gioi (M5S) che critica aspramente le scelte della giunta regionale, chiedendo quali esigenze si stiano realmente tutelando. 

“Il nuovo bando di continuità aerea pubblicato Regione è stato fatto nell’interesse dei sardi o nell’interesse delle compagnie aeree che hanno partecipato alla gara?”: queata è la domanda avanzata dal consigliere regionale del M5s Roberto Li Gioi, vice presidente della Commissione Trasporti, che, dopo aver analizzato il nuovo bando di continuità territoriale aerea, atteso da oltre due anni, ha notato una presunta incongruenza che riguarda l’esclusione dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia dai collegamenti della Ct2, ovvero quelli con le città di Torino e Bologna, dai quali lo scalo gallurese è stato tagliato fuori senza alcuna motivazione.

“Nella delibera del 19 ottobre scorso, leggiamo che per la stesura del nuovo bando, l’Assessorato ai Trasporti si è basato su tre aspetti fondamentali, tra i quali spicca “una consultazione delle compagnie aeree per valutare il loro interesse commerciale ad offrire servizi di trasporto aereo alla Sardegna e il resto d'Italia, tenendo conto dell'impatto della crisi dovuto al periodo pandemico causato dal Covid-19”.

Secondo Li Gioi si trattarebbe di “Un particolare che non può passare inosservato – osserva Li Gioi – dal momento che l'aeroporto Costa Smeralda di Olbia è stato escluso proprio dalla gestione di quelle tratte, Torino e Bologna, che la compagnia spagnola effettua già oggi. Questi collegamenti sono già esistenti e quindi Volotea non avrebbe avuto alcun interesse a inserirli nelle tratte in regime di compensazione, considerato che nei mesi estivi si arriva a pagare anche 190 euro per un volo su Torino o Bologna sola andata”.

Li Gioi conclude: “Appare davvero incredibile e assurdo il fatto che il nuovo bando non vada incontro agli interessi dei sardi, ma piuttosto sembrerebbe essere cucito addosso a quelle che sono state le richieste avanzate dalle compagnie”.