domenica, 07 marzo 2021

Informazione dal 1999

Concessioni balneari e proroga di un anno: "è contro la Bolkestein"

Federbalneari nuovamente all'attacco

Concessioni balneari e proroga di un anno:
Concessioni balneari e proroga di un anno:
Angela Galiberti

Pubblicato il 18 gennaio 2021 alle 06:00

condividi articolo:

Olbia. Una nuova presa di posizione da parte di Federbalneari e del segretario Claudio Maurelli: il commissariamento dei Comuni sardi, paventato dall'Assessorato regionale all'Urbanistica, non è ancora avvenuto e la federazione continua con il pressing "mediatico" affinché le estensioni vengano portare al 2033 secondo quanto previsto dalla legge nazionale.

Secondo Maurelli, ci sarebbe un problema di fondo legato alla cosiddetta applicazione della (famigerata) direttiva Bolkestein che, senza una legge di riordino del settore (alla quale il Governo sta lavorando), non potrebbe essere applicata e dunque sarebbe pacifica l'applicazione della norma nazionale, mentre al contrario non sarebbe possibile (e sarebbe proprio contro la Bolkestein) prorogare automaticamente di un anno come hanno fatto alcuni Comuni (tra cui Olbia e Arzachena, per rimanere in Gallura).

Afferma il presidente di Federbalneari, Mario Isoni: "Sembra uno scherzo eppure Olbia proroga automatica di un anno, affermando di dover addirittura disapplicare le leggi Nazionali e che l’Europa era sovrana; Arzachena, che appare succube di Olbia, delibera la proroga automatica di un anno, per attendere L’Europa; Quartu Sant’Elena per non far sentire sole Olbia e Arzachena, delibera di prorogare di un anno le concessioni, per dar tempo al Comandante dei Vigili Urbani e al Dirigente di attendere il riordino Europeo.
Ripetiamo che non è uno scherzo, basta leggere le delibere comunali. Se fossimo su “scherzi a parte”, ci sarebbe anche da ridere. Ma la verità è che qui si sta parlando di
incompetenza normativa assoluta".

Secondo Federbalneari, "Non serve leggere altre delibere comunali per far capire la totale incompetenza sulla materia demaniale. Quello che però deve esser chiaro è che siamo vicini alla Regione, e al suo Assessore Quirico Sanna, il quale sta subendo attecchi costanti da parte di forze politiche legate a questi Sindaci: il tutto per aver difeso le
Famiglie e le Coste della sua Terra".

Ora si attende la mossa della Regione, la quale ha già diffidato i Comuni che non hanno esteso le concessioni balneari.