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Lula e Tonara i prossimi appuntamenti di “Autunno in Barbagia 2016”

Foto: Antonio Pani (Lula)
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Olbia, 29 Settembre 2016 – Continuano gli appuntamenti di “Autunno in Barbagia 2016“. Questo fine settimana la rassegna ci porta a scoprire due bellissimi paesi: Lula dal 30 settembre al 2 ottobre e Tonara dai 1 al 2 ottobre.

Incorniciato dalle due cime gemelle di Punta Catirina e Punta Turuddò, alte entrambe 1127 metri, il paese di Lula, paese di poco più di 1400 abitanti, si sviluppa in un’area di grandi bellezze naturalistiche ai piedi del gigante calcareo del Mont’Albo. Il massiccio è stato dichiarato Sito di Interesse Comunitario dall’Unione Europea per i numerosi endemismi vegetali e faunistici che vivono immersi in una natura quasi incontaminata. Le aspre superfici del complesso calcareo dolomitico custodiscono una ricchissima vegetazione che rappresenta circa un terzo della flora sarda: tra la macchia mediterranea, i boschi di lecci e tassi, gli olivastri, i ginepri, i lentischi e i corbezzoli spuntano i delicati fiori del pero corvino, del limonio e di molte specie endemiche come la Peverina del Supramonte che cresce esclusivamente sui calcari centroorientali della Sardegna. Il patrimonio archeologico di Lula vanta importanti siti di archeologia industriale legati allo sfruttamento delle miniere di Sos Enattos, S’Arghentaria e Guzzurra dichiarate patrimonio dell’UNESCO e inserite nel Parco Geominerario della Sardegna. Qui viene offerto il caratteristico piatto di minestra con su Filindeu, una speciale pasta prodotta per l’occasione formata da sottilissimi fili disposti a strati e fatti essiccare per poi essere cotti nel brodo di pecora e formaggio.

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Scenografici tacchi calcarei, cosiddetti toni o tòneri originati da fratture geologiche del Giurassico, circondano l’abitato di Tonara, comune di circa 2000 abitanti. Dai rilievi del Gennargentu si estendono rigogliose foreste e numerose sorgenti che alimentano a valle i corsi d’acqua, caratterizzando e rendendo unico il paesaggio. Paese natale del grande poeta Peppino Mereu, a cui sono intitolati diversi angoli e piazze dei suoi rioni storici Arasulè, Toneri, Teliseri, lungo le strette strade del centro si conservano le graziose case in scisto con gli splendidi balconi coperti i s’istauleddos ammantaos. Tra i rioni di Toneri e Su Pranu si trova la rupe di Su Toni che domina la valle di S’Isca: alla base della roccia calcarea si accede alla profonda grotta Bucca de drò (bocca del drago), dove, secondo la leggenda, le abitavano le Gianeddas, piccole fate dai lunghissimi capelli color del sole che quando venivano pettinati facevano cadere monete d’oro. Tonara è famosa in tutta l’Isola per la produzione del prelibato torrone venduto in tutte le feste della Sardegna. Molto conosciuti sono anche gli artigiani che producono sonaggias e pittiolos, diverse tipologie di campanacci utilizzate per le greggi.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.cuoredellasardegna.it

 

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