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Al San Martino di Oristano pediatria a rischio

La nota del consigliere regionale Solinas

Al San Martino di Oristano pediatria a rischio
Al San Martino di Oristano pediatria a rischio
Olbia.it

Pubblicato il 11 gennaio 2022 alle 17:59

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Oristano. Il consigliere regionale del M5S Alessandro Solinas si unisce alla protesta dei genitori di Oristano per la mancanza di dottori: “La mobilitazione dei genitori oristanesi in difesa del diritto alla salute dei propri figli è un’azione ammirevole alla quale mi sento di aderire in primis come cittadino di Oristano. Con profondo rammarico constatiamo che lo sfascio della Sanità oristanese sta purtroppo proseguendo inesorabilmente e che tra poco anche il servizio di Pediatria, a causa del pensionamento di tre dottoresse, non sarà garantito, in quanto non sono ancora state comunicate nuove assunzioni”.

“I nostri appelli all’assessore alla Sanità Nieddu – fa sapere il consigliere regionale - per il potenziamento della pianta organica dell’Ospedale San Martino, purtroppo, non hanno sortito gli effetti sperati. Continueremo però a battagliare senza sosta per far sì che il nostro ospedale non debba soffrire perennemente la carenza di organico, oggi diventata cronica. Dobbiamo lavorare per far sì che il San Martino abbia una dotazione organica coerente con il proprio fabbisogno di personale, dettato esclusivamente dal bacino d’utenza”.

“Appoggio totalmente e mi unisco al coro di protesta, confluito all'interno di una petizione che mira ad ottenere un diritto sacrosanto per i propri bambini. Vorrei innanzitutto rivolgermi a questi genitori e far sapere loro che hanno tutta la mia disponibilità, che mi impegnerò per dare voce a questa protesta e, in particolare, a raccogliere e portare tutte le istanze di cui la stessa è portatrice in Consiglio regionale. Invito inoltre i colleghi di maggioranza ad agire per una volta in maniera unitaria e corale, non possiamo ignorare questa gravissima criticità che rischia di compromettere in maniera gravissima il diritto alla salute dei più piccoli”, conclude la nota di Solinas.