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San Teodoro: arriva la fotografa Jenny Hanh che omaggia la donna

La famosa artista vietnamita inaugura la nuova stagione degli eventi curati dall'artista Luka Mura

San Teodoro: arriva la fotografa Jenny Hanh che omaggia la donna
San Teodoro: arriva la fotografa Jenny Hanh che omaggia la donna
Laura Scarpellini

Pubblicato il 31 maggio 2021 alle 06:00

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San Teodoro. E’ tempo per le attività artistiche di mettersi di nuovo in moto, dopo il lungo letargo imposto dall’emergenza Covid-19. Fervono nelle fucine artistiche i preparativi per incontrare nuovamente tutti gli  appassionati di arte, che da tempo non hanno potuto goderne.

Quando si parla di fermento artistico di una certa caratura, non può non entrare in gioco a San Teodoro il coinvolgimento di colui che da tempo si dedica alla realizzazione di mosaici, di alto valore artistico e concettuale: Luka Mura.

Questa volta però il famoso mosaicista ed eclettico artista con cuore rivolto all’ambiente, veste le panni di curatore di una mostra. A San Teodoro dare spazio all’arte non può che essere il completamento ideale di un contesto paesaggistico, dalle intense meraviglie, e emozioni.

Abbiamo raggiunto tra i suoi mille preparativi l’artista Luka Mura che ci ha raccontato: “Sto vivendo questo periodo in vista della prossima mostra fotografica, quasi come il primo appuntamento con una bella donna. Tanta emozione a lungo sopita. La lunga attesa di una ripartenza dopo quello che abbiamo vissuto nell’ultimo anno e mezzo, è stata sfiancante. Ora più che mai è elettrizzante l’idea di utilizzare l’arte come mezzo di comunicazione, è forte e impattante. Emergenze sociali e sanitarie vi sono sempre state nella storia dell’uomo. Ma una rinascita così attesa, credo di no. Abbiamo tutti ora addosso grande responsabilità. Tutti siamo protagonisti e passanti, che lasceranno un segno”.

Chiediamo a Luka Mura perché per un evento così importante legato alla ripartenza artistica post Covi-19, abbia scelto di allestire una mostra con protagonista una fotografa donna, che parla delle donne: “L’esposizione si sarebbe dovuta aprire lo scorso 8 marzo, ma poi gli eventi ci hanno stravolti per una volta ancora. La fotografia di Jenny Hanh, nativa del Vietnam ha una delicatezza che acchiappa, ti ferma, ti blocca. È femmina, come Donna è la sua donna”.

Tante sono dunque le aspettative riposte in questo evento da parte di chi l’ha così tanto curato e sostenuto: “Mi aspetto una lettura qualsiasi in merito a questa mostra da parte dei visitatori. Non ho aspettative mirate. Quello che mi auspico di vedere apprezzato è  l’impegno per la realizzazione della mostra, e  quanto meno vedere delle persone chiamate a leggere il percorso di una donna che descrive la sua personale visione di donna”.

Un animo sensibile da artista come quello di Luka Mura, certamente ha una visione affinata per cogliere emozioni, attraverso le immagini: “Beh diciamo che la fotografia è la mia prima passione subito dopo la musica. Non suono neanche uno strumento, e non so fare fotografie. Ascolto  tanta buona musica e faccio delle discrete foto, ma non vado oltre. La fotografia ha un potere enorme se è saputa raccontare”.

Ora che la morsa del Contagio ha allentato la presa anche in Sardegna, si teme che tutto venga archiviato velocemente, senza che tutto questo ci abbia potuto offrire l’opportunità di migliorarci: “ No non credo che sia già dimenticato tutto. Credo che ci sarà sicuramente una futura educazione agli eventi”. Così ci comunica in merito Luka Mura.

Ma la fase di curatore di eventi e mostre per Luka Mura è un completamento della sua personalità così eclettica: “A breve vi saranno delle grosse collaborazioni, tra cui quella con Mara Damiani. Ho in mente  di mettere insieme delle menti creative a dialogare tra loro. Il fine ultimo è quello che dobbiamo unirci. Il mio mosaico è in perfetta esplosione, la mia ultima fatica, Si tratta di una linea stra interessante MelkiOra”.

Luka Mura coltiva il sogno di poter coinvolgere in un’esposizione un artista che segue e ammira da tempo: “Ed Champman Mosaicista di Manchester. Sarebbe un sogno poterlo coinvolgere in qualche progetto insieme. Perché? Perché mi sono letteralmente accorto cosa potrà diventare il mio mosaico se portato sulle mani anche dei ragazzi. Un fantastico universo legato alla scoperta: insegnare”.

La mostra fotografica è stata allestita  in Piazza Emilio Lussu, nel delizioso giardino del Bar della Posta. Una location  accessibile a tutti, all'aperto, con il pieno rispetto delle normative sanitarie in essere. Sarà un'esposizione quella della famosa  fotografa vietnamita, tutta dedicata all'universo femminile.

L'artista Jenny Hanh,così si è espressa in merito al concetto e all'idea di partenza per la sua esposizione: "Ogni vita inizia con una donna.Ogni donna che incontriamo nella nostra vita sa essere  meravigliosamente unica. Da bambine sono carine e commuovono per la loro innocenza. Da giovani, risplendono per vitalità. Le donne mature brillano per la loro esperienza e saggezza.La Bellezza non sta nell’avere un bel viso. Si tratta di avere una mente aperta, un cuore pulsante, un'anima dolce e un carattere forte. La loro Bellezza sta nel saper affrontare qualsiasi tempesta, e saper tornare a splendere di luce propria.Spesso vedo la Donna come una Fenice!".

Solo la sensibilità di una grande artista che si nasconde dietro l'obiettivo fotografico, è in grado di cogliere quelle emozioni e quelle sfumature che vanno oltre l'immagine stessa.

Chiediamo all'artista quale vuole essere il suo percorso artistico, in questa nuova esposizione in Gallura: "Come fotografa, che ha catturato molte foto di donne provenienti da vari paesi del mondo, amo descrivere e sottolineare con le mie foto le diversità e peculiarità della loro bellezza, e raccontare le loro storie attraverso un viaggio fatto di immagini. Delle volte semplici, delle volte iconiche".

In un momento in cui tutto è immagine e spesso i social richiedono una sovraesposizione personale del tutto effimera, nella fotografia fatta arte proprio grazie alla ritrattistica si evidenzia la vera natura interiore: "Il problema è che non tutte le donne sanno di essere belle. Alcune di loro non credono in sè stesse, altre non riescono ad esprimere la loro dolcezza, nascondendosi dietro una corazza. Ma io le vedo, Bellezza e Dolcezza, che sono lì e cerco di tirarle fuori. La fiducia in se stessi genera bellezza. Niente rende una donna più bella della convinzione di credere in se stesse. Sono felice ogni volta che dopo le riprese posso riportare loro fiducia; far sentire le persone forti e attraenti.E vederle prendere il volo, come una Fenice".

Ancora una volta San Teodoro ospita nella sua splendida cornice l'arte. Con  Jenny Hanh e Luka Mura, il quadro sarà completo. Da non perdere.