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Nel capannone raduno di 200 persone: blitz dei militari dopo telefonata anonima

Il convegno è avvenuto alla vigilia della zona rossa

 Nel capannone raduno di 200 persone: blitz dei militari dopo telefonata anonima
 Nel capannone raduno di 200 persone: blitz dei militari dopo telefonata anonima
Olbia.it

Pubblicato il 14 aprile 2021 alle 00:30

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Villasor. Un raduno organizzato alla vigilia della zona rossa.  Domenica scorsa all'interno di un capannone a Villasor i carabinieri con sorpresa hanno trovato all'interno ben duecento persone riunite. Nonostante i divieti imposti dalla zona arancione con divieto di assembramento i militari si sono trovati davanti tutte quelle persone provenienti da diverse parti dell'Isola e anche dalla Penisola.  La segnalazione al 112 è arrivata dopo che qualcuno aveva notato una serie di auto parcheggiate in una zona insolita per tutto quel traffico di automobili. 

All'arrivo sul posto dei carabinieri nessuna dei presenti si è allontanato, anzi, come racconta L'Unione Sarda una decina di persone si sarebbero presentate ai militari come organizzatori dell'evento e aderenti ad un'associazione statunitense, "L'executive order of application, declaration & order". 

Per tutti loro sono stati preparati distinti verbali con sanzioni da 400 euro firmati dai Carabinieri. Tra gli organizzatori dell'evento spiccano i nomi dell'imprenditore Massimo Caboni e consorte: l'ex assessora comunale alla Cultura ed ex candidata sindaca di Villasor e oggi consigliera di minoranza Concetta Sangermano.

Dopo l'interruzione dei lavori il convegno è stato inoltre segnalato alla Procura della Repubblica, le indagini sono tutt'ora in corso, al vaglio anche l'ipotesi che all'interno del convegno ci fossero dei negazionisti del Covid. La coppia Caboni- Sangermano a tal proposito ha però negato ogni addebito.