Connect
To Top

Corsica Sardinia Ferries Elba navi gialle golfo aranci sardegna olbia


ottimax olbia brico volantino offerte gennaio 2018
Solarsi bollette fotovoltaico olbia

Olbia, torna il festival dei popoli: ecco Musicultura World Festival

Ecco il programma completo

Olbia, 21 dicembre 2017 – Un festival capace di lasciare traccia: così l’evento organizzato dall’associazione olbiese Musicultura Sardegna è stato definito dal noto e apprezzato musicista Mauro Mibelli, ospite quest’anno proprio della 29esima edizione di Musicultura World Festival.

L’evento, dal titolo “Terra Muda” – ultimo brano dei Cordas et Cannas, è stato presentato questa mattina in una delle location in cui si svolgerà: la Stazione Marittima di Olbia. A narrare l’epopea storica della manifestazione e le caratteristiche dell’edizione 2017 sono stati Bruno Piccinnu, Francesco Pilu e Dario Maiore. 

Il festival nasce quasi 20 anni fa con il nome “Primavera Olbia Jazz“; in seguito ha preso il nome di Emmas (nome rimasto nel cuore di molti), mentre da qualche edizione si chiama con il suo nome originale che fa riferimento diretto all’associazione – nome che poi è anche la sua mission: vale a dire valorizzare, incontrare e conoscere la cosiddetta ‘world music‘, la musica dei popoli.

Musicultura World Festival è un evento a tutto tondo che offre spunti di riflessione su tematiche di rilevanza mondiale. Nel corso degli anni, gli organizzatori hanno affrontato e dedicato le serate ad argomenti molto importanti: la violenza di genere, l’immigrazione, il rispetto tra le genti, ma anche e soprattutto l’ambiente. Tema, quest’ultimo, che ritorna anche quest’anno: “Terra muda è la Terra che non può parlare. Abbiamo voluto utilizzare il titolo del nostro brano perché quella ambientale è la tematica che abbiamo affrontato più frequentemente durante il festival“, sottolinea Bruno Piccinnu.

L’ambiente è dove viviamo – spiega Francesco Pilu -. A livello mondiale si fa finta di niente, ma niente sta migliorando: tutto sta peggiorando”.

Con questa dedica al pianeta Terra e al suo precario stato di salute, i Cordas et Cannas – anima del festival – offrono al loro pubblico un evento di grande spessore culturale che durerà per ben tre giorni (26, 27 e 28 dicembre) e che toccherà diverse tradizioni musicali: la Sardegna, il jazz, la pizzica, la tarantella, progetti innovativi e nomi di respiro internazionale. Due le location: anteprima alle 18:30 all’Aeroporto Costa Smeralda e serata principale alla Stazione Marittima di Olbia (biglietto di ingresso 5€).

Si parte il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano: anteprima all’aeroporto con The Live Xperience; dalle 21:30 grandissima serata d’apertura con il jazzista internazionale Gavino Murgia, i Tenore Gòine Nugoro e i Cordas et Cannas che, da questa loro esibizione (ripresa dal bravissimo videomaker olbiese Manfredi Sanna) realizzeranno un disco.

Si continua il 27 dicembre: anteprima aeroportuale con Alma Canta Duo; concerto dalle 21:30 all’Isola Bianca di  Alma Canta & band, Simone Campa e la Paranza del geco. Infine ecco il 28 dicembre: anteprima all’aeroporto con il progetto olbiese Estemporanea; dalle ore 21:30 al porto Mauro Mibelli e il suo apprezzatissimo progetto S’Ard, Stefano Saletti e Banda Ikona.


Solarsi bollette fotovoltaico olbia acconto zero
Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia
ottimax olbia brico volantino offerte gennaio 2018

More in Cronaca Olbia

ottimax olbia brico volantino offerte gennaio 2018
apertura prenotazioni sardinia ferries estate 2016
ASPO trasporti olbia
CHIUDI
CLOSE