Nella Valle di Padrogianus. Lungo la strada che attraversando il fiume di Padrogianus porta a Loiri, subito dopo il ponte, dopo aver superato la Villa Romana - scoperta negli anni '94/'95 in cui vennero alla luce le strutture murarie di questa villa- e girando sulla destra (dove non esiste nessuna indicazione) ci addentriamo nella campagna. Dopo alcuni chilometri troviamo sopra una collina il Castello di Pedres.
Edificatoni età medievale in un luogo non certamente casuale, sopra massi di granito inglobati nella costruzione per la realizzazione della cortina muraria la torre permetteva il controllo dei territori dell'interno nonché del Golfo di Olbia.
Per poter salire al castello in mezzo ai rovi e alla vegetazione furono costruite delle scale con massi granitici di notevoli dimensioni inframmezzate da due piazzali. Arrivati in cima l'ingresso alla torre avveniva dal secondo piano attraverso una porta ad arco. L'accesso era praticato a circa 6 metri d'altezza, raggiungibile quindi con scale di legno retrattili per una migliore difesa in caso di necessità
Affianco alla torre vi sono i resti di un edificio, molto probabilmente di un piano solo, dove al centro del pavimento si apre una cisterna di raccolta della acque piovane che venivano qui convogliate da una canaletta ricavata nella parte sinistra di una porta.
Il castello di Pedres fu utilizzato fin nel XIV secolo. Fonti catalane ci raccontano che alla vigilia dell'attacco degli Aragonesi i Pisani, allora presenti nel territorio, fortificarono sia la città (chiamata allora Terranova) che il castello per far fronte agli attacchi degli Aragonesi che nonostante gli sforzi sconfissero i Pisani. |