| Basilica minore (ex cattedrale) di San Simplicio martire |
| In Città |
Edificata in più fasi a partire dalla seconda metà dell’ XI secolo, costituisce il monumento medievale più importante della Sardegna nord-orientale, ed una delle chiese più belle della Sardegna. E’ dedicata al patrono della Città martirizzato, sotto l’Imperatore Diocleziano, nel 304. Costruita in stile romanico per iniziativa dei giudici di Gallura, presenta la caratteristica esclusiva di essere costruita quasi interamente in blocchi di granito locale. Rimase cattedrale fino al XIX secolo, quando venne soppressa la Diocesi di Civita (Olbia). Al suo interno resistono importanti resti degli affreschi originari medievali. |
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| Chiesa parrocchiale di San Paolo Apostolo |
| In Città |
Edificata in granito, lasciato faccia a vista, la Chiesa fu edificata nel XVIII secolo e ha un imponente campanile e una cupola policroma. In origine era stata edificata con area rettancolare con abside e tre cappelle laterali. Ai primi del '900 è stata modificata.
Sorge sulla parte più alta della città sopra (stando ai si dice) a una necropoli romana e al tempio di venere.
La Chiesa è stata rimodernata recentemente sotto la direzione di Don Ruiu e gli affreschi sono stati esguiti dal professor Alberto Sanna.
Rimane la parrocchia di Olbia anche se lo spopolamento del centro ha fatto sì che la maggior parte di fedeli frequenti altre Chiese lasciando a S. Paolo l'onere e l'onore di essere la Chiesa delle Grandi Celebrazioni. |
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| Museo Archeologico |
| In Città |
L’edifico sorge sull’Isolotto di Peddone, lungo la strada che porta agli imbarchi passeggeri dell’Isola Bianca ed è antistante il Centro Storico. Finito di costruire nel 2003, la fase di allestimento è appena conclusa. Si tratta di una struttura polivalente, prevalentemente destinata all’archeologia olbiese dal Neolitico all’Età Giudicale, con l’aggiunta di alcuni dei 24 relitti delle navi romane e medievali trovati nello scavo del porto antico. La maggior parte di questi relitti è in fase di restauro e ricostruzione in attesa di una futura "musealizzazione." |
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